Appunti blog 60: JOSEMARIA ESCRIVÁ DE BALAGUER (01)

4 – Non dire: «Sono fatto così…,

sono cose del mio carattere».

Sono cose della tua mancanza di carattere:

sii uomo, esto vir.

40 – Fede, gioia, ottimismo.

Però, non la stoltezza di chiudere gli occhi

di fronte alla realtà.

280 – Se perdi il senso soprannaturale della tua vita,

la tua carità sarà filantropia;

la tua purezza, decenza;

la tua mortificazione, stupidità;

la tua disciplina, frusta;

e tutte le tue opere, sterili.

284Aspirazione:

che io sia buono

e tutti gli altri migliori di me.

309 – Che viscere di misericordia ha la giustizia di Dio!

Nel giudizio umano

si castiga colui che confessa la propria colpa;

in quello divino

lo si perdona.

395 – Quell’uomo di Dio, temprato dalla lotta, ragionava così:

«Ti sembro intransigente?

Ma certo, perché sono persuaso della verità del mio ideale!

Tu, invece, sei molto accomodante…:

ti pare che due più due facciano tre e mezzo?

No?…

Nemmeno per amicizia cedi in così poca cosa?…

Ma allora anche tu, finalmente, sei persuaso di possedere la verità…,

ed eccoti dalla mia parte

594Non sei umile quando ti umilii,

bensì quando ti umiliano e sopporti per Cristo.

774Gradini:

rassegnarsi alla volontà di Dio;

conformarsi alla volontà di Dio;

volere la volontà di Dio;

amare la volontà di Dio.

 

(Josemaria Escrivà de Balaguer, Cammino, Ares editore 1979, p. 21, 28, 83, 84, 89, 108, 158, 198)

 

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