Appunti blog 62: NICOLÁS GÓMEZ DÁVILA (01)

… L’uomo preferisce giustificarsi con la colpa degli altri
piuttosto che con l’innocenza propria
… La violenza non è sufficiente a distruggere una civiltà
Ogni civiltà muore per la sua indifferenza di fronte ai valori peculiari che la fondano
… Una tirannia individuale è preferibile al dispotismo della legge,
poiché il tiranno è vulnerabile mentre la legge è incorporea
… A forza di adattarsi alla “mentalità moderna”
il cristianesimo è diventato una dottrina non difficile da osservare,
ma che neppure è interessante farlo
… La religione, sotto l’influsso del clero progressista,
invece di essere l’oppio del popolo è il suo veleno
… L’intelligenza non consiste nel maneggiare idee intelligenti
bensì nel maneggiare intelligentemente qualsiasi idea
… Ciò che del Medioevo irrita il cristiano attuale
è il cristianesimo
… Dio non è presente nel mondo come una roccia in un paesaggio concreto,
bensì come la nostalgia in un paesaggio dipinto
… Per il cristiano la storia non ha una rotta
bensì un centro
… Il rispetto verso tutte le religioni
è irreligioso.
Chi è credente non riverisce gli idoli
… Se si tratta meramente di organizzare un paradiso terreno
i preti sono di troppo.
Basta il diavolo
… L’uomo moderno nega a se stesso qualsiasi dimensione metafisica
e si giudica mero oggetto di scienza.
Però quando lo sterminano come tale, strilla
… Il ragionamento cardinale del progressista è bellissimo:
il meglio trionfa sempre,
perché si definisce migliore ciò che trionfa
… La storia moderna è il dialogo fra due uomini:
uno che crede in Dio
e un altro che si crede Dio
… Il mondo moderno non sarà castigato.
Esso stesso è il castigo
… Dio è il creatore,
non la causa prima.
Non è il termine che inizia la serie,
ma un termine esterno ad essa
(Nicolás Gómez Dávila, Escolios a un texto implícito, GOG editore 2020, p. 35, 58, 73, 300, 309, 310, 320, 378, 379, 384, 399, 422, 456, 476, 478, 485)













