“I MARTIRI morirono per la VERITÀ, NON per il dialogo e l’inclusione”

… quell’unicità che il papa, con le sue parole poetiche ma false, ha negato

Nessuno, tanto meno il papa, è libero di usare il nome di Dio per offuscare l’identità stessa di Dio

… Fondere il tutto in un “unico inno” potrà essere poetico, ma è sentimentalismo vuoto

È sintomo di sincretismo

… Nessun martire è mai morto perché da campanili e minareti potesse risuonare un unico inno

… da parte del papa non c’è stato invito alla conversione

non c’è stata la proclamazione che Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita

… Leone ha parlato da diplomatico sentimentalista, non da papa, non da vicario di Cristo

… No, l’Islam non è una religione sorella

il cristianesimo non è in continuità con l’ebraismo

… I martiri morirono per la verità, non per il dialogo e l’inclusione

La pace costruita su confusione e ambiguità non è pace: è tradimento

 

               Discorso Prevost – Beirut 01 12 2025

 

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