“la «DESTRA ufficiale» DIFFICILMENTE lo porterebbe in trionfo”

… sono davvero in pochissimi a dire «Je suis Charlie»

… era convinto e talvolta provocatorio

colpevole di essere cristiano, bianco e destrorso

… sulla sua tomba non solo si può evitare di piangere, ma è concesso addirittura sputare

… La questione più interessante da esaminare riguarda piuttosto l’altro fronte e cioè la destra

… la sensazione è che uno come Charlie, in Italia, ancora non ci sia

se ci fosse non avrebbe poi vita facile

[ Kirk ] sosteneva con granitica fermezza le sue posizioni

Non aveva paura di risultare politicamente scorretto

non temeva di risultare divisivo, come si ama dire di questi tempi

non era disposto a edulcorare il messaggio in cambio di una intervista su un quotidiano o di un invito in più in televisione

non evitava le domande, non sfuggiva al confronto

… lo cercava e lo affrontava con il massimo della preparazione

difficile coglierlo in fallo, che si parlasse di letteratura o di stretta attualità

… metteva al centro dell’azione politica la sua appartenenza religiosa

… Nei dibattiti pubblici si definiva prima di tutto cristiano

non era un cristiano per modo di dire

… Era … un praticante coerentissimo

… la sua condotta di vita e le sue dichiarazioni coincidevano

non era disposto a negoziare sui valori non negoziabili

se Kirk fosse vivo e vegeto e italiano

… la «destra ufficiale» difficilmente lo porterebbe in trionfo

molti sarebbero pronti a prendere le distanze

… lo hanno già fatto ripetutamente, e per molto meno

basti ricordare il triste spettacolo offerto riguardo al Covid

… La centralità dello spirituale nella politica

… la totale assenza di sudditanza culturale

dovrebbero e potrebbero essere imitati e riproposti

[ Kirk ]  Non è un martire politico, è prima di ogni altra cosa un martire cristiano

… È questo suo essere cristiano che lo ha reso così ferocemente odiato

… Ed è per la stessa ragione che, se fosse tra noi ora, molti a destra ne avrebbero timore

si dovrebbe accoglierne la grande lezione: si può e si deve essere sempre disponibili al dialogo, mai al cedimento

 

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