“Qualche secondo dopo venne COLPITO e ABBATTUTO”

… A raccontare questa storia non è un attivista qualsiasi

… ma un veterano delle forze speciali statunitensi

… Anthony Aguilar, tenente colonnello in pensione e contractor per la distribuzione di aiuti

… ha definito la situazione sul campo come “un’apocalisse umanitaria”

… oltre 1.400 palestinesi uccisi mentre cercavano aiuti alimentari

… 859 dei quali in prossimità di siti della GHF (Gaza Humanitarian Foundation)

… “La popolazione è disperata. E noi stiamo affamando civili con il pretesto dell’aiuto”

… Amir, visibilmente denutrito e solo, si avvicina a un contractor con un piccolo bottino

… un po’ di riso, qualcosa raccolto da terra

… Non ha una borsa. Non ha genitori con sé

… “Mi baciò la mano, poi disse ‘thank you’ e mi accarezzò il viso”

… “Qualche secondo dopo, mentre tentava di lasciare il sito, venne colpito e abbattuto”

… Il suo corpo non è mai stato ritrovato

… “Non abbiamo regole d’ingaggio, né procedure operative”

… “E lavoriamo armati, con un semplice visto turistico. È una follia”

… centri di distribuzione “in piena zona di combattimento”

… “Distribuiamo solo cibo secco. Niente acqua. Niente medicine”

… “Niente latte in polvere. Nulla. E pretendiamo che lo cucinino. Ma con cosa?”

… “Stiamo usando la fame come strumento di controllo”

… “L’America è sul lato sbagliato della storia. Stiamo usando la sofferenza umana per profitto. E quando tutto verrà alla luce, non potremo dire che non sapevamo”

 

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