L’errore su cui sta franando il modello globale è nell’averlo ritenuto il capolinea definitivo dell’umanità oltre il quale non si può andare, ma si può solo retrocedere

… Oggi invece si contrappongono due opzioni di fondo

… l’ideologia no border, di chi rigetta ogni confine ai popoli, agli individui, ai sessi, ai limiti morali, territoriali e naturali

… la cultura delle identità e delle sovranità, della sicurezza e del sacro fondate sul senso del confine

In questa sfida tra radicali e radicati, ha poco senso dirsi liberali

     

 

Share: